L’Associazione Andromeda è ormai da 20 anni al fianco di Carlo Spongano nelle sue necessità sociali e sanitarie, insieme ad altre associazioni del territorio.

Carlo e la sua musica sono ben noti ai bolognesi soliti passeggiare sotto i portici del centro, dove Spongano suona il suo sassofono attendendo il contributo dei passanti, fonte di sostentamento che gli permette di non gravare sulla collettività e di mantenere così un equilibrio che rimane precario.

Già bersaglio di organizzazioni criminali intenzionate a mettere le mani sui suoi pur modesti guadagni, l’ultimo attacco a questo precario equilibrio sono state le sanzioni, per un totale di 650€, che i vigili gli hanno sollevato dopo il suo ritorno sotto il portico del Pavaglione. Due diverse motivazioni, in due giorni diversi, con il chiaro intento di farlo desistere dalla sua attività.

Chiediamo all’Assessore Aitini se sia davvero la musica del sassofono per una sola ora tre giorni alla settimana (Carlo suona il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 11:00 alle 12:00) a dare fastidio e giustificare il continuo passaggio dei vigili. Dopo l’attenzione mediatica ottenuta dalla vicenda e la solidarietà dei cittadini il passaggio si limita ad un saluto, ma cosa accadrà quando il clamore si sarà placato? Le regole sono fondamentali per il vivere civile, ma dov’è, in questa vicenda, la saggezza del buon amministratore che trova soluzioni per il bene dei suoi cittadini, invece che dare prova di forza contro i deboli?

La storia di Carlo sulla stampa

Il Resto del Carlino – Edizione Bologna, giovedì 23 luglio 2020

Il Resto del Carlino – Edizione Bologna, mercoledì 22 luglio 2020

Il Resto del Carlino – Edizione Bologna, martedì 21 luglio 2020

Il Resto del Carlino – Edizione Bologna, sabato 18 luglio 2020

Il Resto del Carlino – Edizione Bologna, sabato 18 luglio 2020

Il Resto del Carlino – Edizione Bologna, venerdì 17 luglio 2020

La storia di Carlo, il sassofonista dei portici di Bologna