Si è rinnovato anche quest’anno l’appuntamento con l’Albero del Dono, giunto alla sua nona edizione. Presso l’area verde “Seminare Coesione” dell’Ospedale Maggiore di Bologna, l’Associazione di volontariato Andromeda ha celebrato l’accensione di un simbolo che va oltre le festività natalizie, ponendo al centro i valori della solidarietà e dell’impegno civile.

L’edizione 2025 ha voluto lanciare un messaggio chiaro: “Solo la pace indica la via per un mondo migliore”. Quest’anno l’albero è stato dedicato alla pace come segno di unione e attenzione verso la comunità.

Il presidente di Andromeda, Enrico Paolo Raia, ha ricordato con forza che per la pace dobbiamo essere “tutti coinvolti, tutti dobbiamo spenderci: mai darla per scontata”. Ha poi aggiunto una riflessione profonda sul legame tra pace e giustizia sociale: “La pace si fa anche con il lavoro, con il diritto alla salute, con l’abbassamento delle diseguaglianze. Gente che dorme per strada e muore di fame, nel 2025 non è più accettabile. La ricchezza va distribuita anche alle persone che hanno bisogno”.

L’evento, svoltosi martedì 16 dicembre, ha visto l’accensione di un albero decorato con palline speciali che riportano la parola “Pace” scritta in numerose lingue del mondo (tra cui hindi, basco e ucraino) e aforismi di grandi ambasciatori di pace. Tra questi, spicca il messaggio di Gino Strada affisso ai rami: “Credo che la guerra sia una cosa che rappresenta la più grande vergogna dell’umanità”.

La cerimonia ha visto una partecipazione corale delle istituzioni e del mondo del volontariato: Anna Maria Petrini (Direttrice Generale AUSL Bologna) ha evidenziato come l’ospedale Maggiore sia il cuore del sistema di emergenza (118 e 112) e che “la pace è anche in questo: nel garantire cure e non lasciare indietro nessuno”; Simone Borsari (Assessore Comune di Bologna, in rappresentanza del Sindaco) ha lodato il lavoro di squadra, definendo la pace come una “pratica quotidiana che significa impegnarsi ogni giorno per garantire condizioni di vita dignitose”, Mauro Bosi (Presidente di VOLABO) ha sottolineato il ruolo del Terzo Settore in questo processo: “Per ridurre i conflitti occorre ridurre le disuguaglianze, le disparità. La pace si costruisce anche dal basso, attraverso integrazione e uguaglianza”; Marisa Cesario (Direttrice Regionale dei Vigili del Fuoco, in rappresentanza del Capo Dipartimento Nazionale) ha espresso emozione nel trovarsi in un’area sanitaria, definendola un luogo dove molti “arrivano in condizioni difficili e riescono a uscirne con sollievo o guarigione”; Salvatore Annigliato (Generale di Divisione, Comandante Aviazione Esercito, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito), una delegazione dell’Arma dei Carabinieri, in rappresentanza del Comandante Generale, e una delegazione della Polizia di Stato hanno presenziato a testimonianza della collaborazione tra istituzioni civili e militari.

L’evento è stato realizzato da Andromeda in collaborazione con Azienda Usl di Bologna, Istituto delle Scienze Neurologiche, Volabo, Cucine Popolari, Case Zanardi, Protezione Civile e Auser Bologna.

L’invito alla Cerimonia

L’album della Cerimonia

La Cerimonia sulla stampa

Agenzia Ansa, martedì 16 dicembre 2025

Il Resto del Carlino Edizione Bologna, giovedì 18 dicembre 2025

 

èTV, martedì 16 dicembre 2025

 

Albero del dono 2025: all’Ospedale Maggiore un messaggio di pace e coesione